Torneo
Primo Torneo Pulcini 2013 under 11
Il tanto atteso torneo amichevole "La Casa di Iris" si svolge in un piacevolissimo sabato pomeriggio, con il Puppo B che per un giorno si veste dei colori di alcuni tra i più importanti settori giovanili del nord Italia: Atalanta, Hellas Verona, Sassuolo e Torino hanno infatti risposto positivamente all'invito di Piacenza Calcio e Spes Borgotrebbia, per una giornata di sport ma soprattutto di solidarietà .
La vendita delle magliette e dei biglietti della lotteria è stata gestita in maniera grandiosa dai nostri 2012, e ha visto grande partecipazione da parte di tutti sostenitori delle varie squadre, per quello che è sicuramente stato il risultato più prezioso della giornata: il contributo donato alla Fondazione Casa di Iris per aiutare l'Hospice nella quotidiana missione di sostegno e assistenza ai malati terminali.
Sui 3 campi allestiti si sono giocati incontri di ottimo livello, le squadre hanno voluto onorare la partecipazione con prestazioni intense e tanta sana cattiveria agonistica.
I nostri Spessini sapevano che ogni partita sarebbe stata proibitiva ma sono sempre scesi in campo senza timore e mai remissivi, anche quando la differenza tecnica era grande hanno sempre dato il meglio cercando di tenere alta la concentrazione. Da segnalare soprattutto la partita con il Sassuolo, dove abbiamo giocato assolutamente alla pari per tutti i 30 minuti sia sotto l'aspetto tecnico che in quello della determinazione, e capitolando solo per la maggior precisione balistica dei neroverdi nonostante la bella rete del grintosissimo Ucrainciuc. Anche nell'esordio con l'Atalanta, squadra ben organizzata e molto fisica, i nostri ragazzi hanno fatto una grande figura restando sempre in partita e costringendo gli avversari agli straordinari anche in fase difensiva, con entrambi i tempi chiusi a favore degli orobici ma solo con un minimo scarto. Applausi per la doppietta di Cappellini abile a finalizzare due nostre astute ripartenze.
Il primo tempo con il Verona ci ha visto anche andare in vantaggio grazie alla doppietta di Sartori, per poi pagare forse un poco di stanchezza accumulata anche nel sentito derby con il Piacenza, che ci ha costretto agli straordinari.
Il Torino è riuscito a metterci in grande difficoltà rivelandosi squadra solida e concreta in tutti i reparti, con tanti piccoli giocatori degni eredi della tradizione giovanile granata.
La prestazione dei nostri è comunque stata all'altezza della giornata, la squadra mancava di un paio di elementi importanti ma era impreziosita da ben 6 giocatori prestati dai 2014: Croci Bellini, Curallo, Foletti, Moroni, Montesissa e Tirelli hanno dato il massimo per la squadra e per i compagni, fornendo l'esempio a tutti in quanto a orgoglio e voglia di fare bene.
Gran lavoro anche da parte dei ragazzi del settore agonistico, per l'occasione improvvisatisi raccattapalle e assistenti di bordo campo.
Il più grande applauso va agli allenatori, agli accompagnatori e ai tifosi di tutte le Società coinvolte, la cui partecipazione è stata colorata e sempre corretta, e la cui disponibilità e generosità ha permesso di vincere la partita più importante: quella della solidarietà .
E per una volta mettiamo da parte l'umiltà , perchè la giornata è stata davvero piacevole sotto tutti gli aspetti. Dai genitori delle varie squadre ospiti, abituati a visitare società di ben altra caratura, si sprecavano i complimenti per la struttura, i campi e l'ottima organizzazione dell'evento. Il nostro coro quindi oggi è dedicato al Presidente, ai dirigenti, agli allenatori e a tutti i collaboratori: Forsa SPES !!!
La vendita delle magliette e dei biglietti della lotteria è stata gestita in maniera grandiosa dai nostri 2012, e ha visto grande partecipazione da parte di tutti sostenitori delle varie squadre, per quello che è sicuramente stato il risultato più prezioso della giornata: il contributo donato alla Fondazione Casa di Iris per aiutare l'Hospice nella quotidiana missione di sostegno e assistenza ai malati terminali.
Sui 3 campi allestiti si sono giocati incontri di ottimo livello, le squadre hanno voluto onorare la partecipazione con prestazioni intense e tanta sana cattiveria agonistica.
I nostri Spessini sapevano che ogni partita sarebbe stata proibitiva ma sono sempre scesi in campo senza timore e mai remissivi, anche quando la differenza tecnica era grande hanno sempre dato il meglio cercando di tenere alta la concentrazione. Da segnalare soprattutto la partita con il Sassuolo, dove abbiamo giocato assolutamente alla pari per tutti i 30 minuti sia sotto l'aspetto tecnico che in quello della determinazione, e capitolando solo per la maggior precisione balistica dei neroverdi nonostante la bella rete del grintosissimo Ucrainciuc. Anche nell'esordio con l'Atalanta, squadra ben organizzata e molto fisica, i nostri ragazzi hanno fatto una grande figura restando sempre in partita e costringendo gli avversari agli straordinari anche in fase difensiva, con entrambi i tempi chiusi a favore degli orobici ma solo con un minimo scarto. Applausi per la doppietta di Cappellini abile a finalizzare due nostre astute ripartenze.
Il primo tempo con il Verona ci ha visto anche andare in vantaggio grazie alla doppietta di Sartori, per poi pagare forse un poco di stanchezza accumulata anche nel sentito derby con il Piacenza, che ci ha costretto agli straordinari.
Il Torino è riuscito a metterci in grande difficoltà rivelandosi squadra solida e concreta in tutti i reparti, con tanti piccoli giocatori degni eredi della tradizione giovanile granata.
La prestazione dei nostri è comunque stata all'altezza della giornata, la squadra mancava di un paio di elementi importanti ma era impreziosita da ben 6 giocatori prestati dai 2014: Croci Bellini, Curallo, Foletti, Moroni, Montesissa e Tirelli hanno dato il massimo per la squadra e per i compagni, fornendo l'esempio a tutti in quanto a orgoglio e voglia di fare bene.
Gran lavoro anche da parte dei ragazzi del settore agonistico, per l'occasione improvvisatisi raccattapalle e assistenti di bordo campo.
Il più grande applauso va agli allenatori, agli accompagnatori e ai tifosi di tutte le Società coinvolte, la cui partecipazione è stata colorata e sempre corretta, e la cui disponibilità e generosità ha permesso di vincere la partita più importante: quella della solidarietà .
E per una volta mettiamo da parte l'umiltà , perchè la giornata è stata davvero piacevole sotto tutti gli aspetti. Dai genitori delle varie squadre ospiti, abituati a visitare società di ben altra caratura, si sprecavano i complimenti per la struttura, i campi e l'ottima organizzazione dell'evento. Il nostro coro quindi oggi è dedicato al Presidente, ai dirigenti, agli allenatori e a tutti i collaboratori: Forsa SPES !!!



























