SPES, LA BEFFA ARRIVA AL 94
IL LUZZARA PASSA ALL’ULTIMO RESPIRO
I gialloblù ritrovano il pareggio con Spedini e cercano la vittoria, ma in superiorità numerica subiscono il contropiede decisivo di El Adnani. Dopo il successo di Boretto, una domenica amara per la squadra di Stefanelli.
Ci sono sconfitte che pesano soprattutto per il modo in cui arrivano. Quella della Spes contro il Luzzara, nella quinta giornata del campionato di Promozione, si decide al 94’, quando il pareggio sembra ormai il risultato minimo da portare a casa e i gialloblù stanno cercando qualcosa in più. Invece, all’ultima azione, il contropiede di El Adnani consegna agli ospiti il 2-1 e lascia alla squadra di Pino Stefanelli tutto il rammarico di un’occasione sfumata.
La Spes arrivava dalla convincente vittoria di Boretto, con la possibilità di dare continuità al proprio cammino contro una delle formazioni più accreditate per il successo finale. Ne è uscita una partita combattuta, segnata da episodi arbitrali discussi e da un finale che ha ribaltato le speranze dei padroni di casa.
PRIMO TEMPO EQUILIBRATO, DUE EPISODI FANNO DISCUTERE
L’avvio è equilibrato: le squadre si affrontano con intensità, ma le occasioni faticano ad arrivare. Al 20’ Casciello viene trattenuto per la maglia in un’azione che la Spes ritiene avvenuta dentro l’area. L’arbitro riconosce il fallo, ma assegna soltanto una punizione dal limite.
Cinque minuti più tardi Casciello è nuovamente protagonista, questa volta nell’area gialloblù: il pallone lo colpisce al braccio da distanza ravvicinata. Il direttore di gara indica il dischetto, tra le contestazioni dei padroni di casa, che giudicano il braccio aderente al corpo. Scappi si presenta dagli undici metri, spiazza Cremona e porta avanti il Luzzara.
Poco prima dell’intervallo, lo stesso autore del vantaggio viene espulso per proteste. La Spes si ritrova così con un uomo in più e un’intera ripresa per provare a cambiare il destino dell’incontro.
SPEDINI RIAPRE LA GARA
Nel secondo tempo i gialloblù cercano con insistenza il pareggio. L’ingresso di Corbellini dà maggiore vivacità alla manovra, ma il Luzzara resiste e difende il vantaggio fino a dieci minuti dalla fine.
A rompere l’equilibrio è Spedini, che di testa raccoglie l’assist di Dadati e firma l’1-1. Un gol che restituisce slancio alla Spes: la rimonta sembra possibile e Stefanelli inserisce anche Bertelli per cercare la vittoria.
È il momento in cui la partita pare poter premiare gli sforzi dei padroni di casa. Il finale, però, prende la direzione opposta.
L’ULTIMA AZIONE LASCIA IL SEGNO
Al 94’, con la Spes ancora in superiorità numerica, il Luzzara trova il contropiede decisivo. El Adnani segna il 2-1 e chiude la gara proprio quando non resta più tempo per reagire.
L’amarezza nasce da qui: aver recuperato lo svantaggio, aver creduto nella possibilità di vincere e ritrovarsi senza punti all’ultimo pallone. Alla reazione della ripresa si accompagna il rammarico per una gestione del finale che non ha consentito di proteggere quanto faticosamente conquistato.
A SOLIGNANO UNA SFIDA GIÀ DELICATA
Domenica prossima la Spes farà visita al Solignano, che condivide con i gialloblù quota tre punti. Un confronto già importante nella corsa alla salvezza, da affrontare ritrovando la concretezza mostrata a Boretto e trasformando la delusione di questa domenica in attenzione e determinazione.
Il campionato chiede di ripartire subito. La Spes dovrà farlo portando con sé la capacità di reagire vista contro il Luzzara e la consapevolezza che ogni pallone, fino all’ultimo, può cambiare una partita.
Forza Spes!
Solignano
Spes Borgotrebbia



























